Il depuratore di Trani, congiuntamente all'impianto di depurazione di Mofetta, sono stati sottoposti ai sigilli del sequestro preventivo, con facoltà d'uso, dalla locale magistratura poiché ritenuti inquinanti. Questa mattina all'opera i militari della Capitaneria di Porto di Bari e delle Fiamme gialle di Barletta. Già nel maggio dello scorso anno l'impianto della nostra città fu messo sotto sequestro durante l'operazione "Dirty Water" nella quale comparivano tra gli indagati sette persone.
I provvedimenti odierni sono stati eseguiti dal gip Francesco Zecchillo ed obbligano i due Comuni a procedere nell'immediatezza al compimento dei lavori indispensabili per il regolare esercizio degli impianti. Tra le accuse rivolte a diversi indagati: danneggiamento acque pubbliche, deturpamento bellezze naturali, violazioni misure di sicurezza sui luoghi di lavoro.
