Caro Sindaco, cari consiglieri, nel leggere il comunicato stampa inerente le spese sostenute per l’estate tranese ho provato una vera e propria vertigine parossistica. Prospetti di spesa che arrivano fino a 400.000 euro. Uno schiaffo già dato direttamente all’altra guancia se si pensa alle condizioni disperate in cui purtroppo versano molte famiglie tranesi.
Un particolare mi ha particolarmente lasciato basito ed è la spesa di 8.400 euro per la manifestazione di inaugurazione del movimento restaurato di piazza Quercia dello scorso 30 luglio. Sono davvero sorpreso, benché curioso di sapere come si possa arrivare a spendere 8.400 euro per una manifestazione inaugurale. Quanto costano le forbici ed il nastro? Sono stati acquistati anche gli abiti per i presenti? Vorrei davvero sapere i dettagli perché vorrei capire come si organizza una cerimonia inaugurale.
In un momento, tra l’altro, così difficile per la nostra città, dove la disoccupazione ha raggiunto livelli preoccupanti, le famiglie non possono pagare l’affitto della casa e non possono sfamare i loro figli, i giovani sembrano aver perso ogni speranza di poter realizzare il futuro nella loro città, i tranesi vivono come se abitassero in una città dell’entroterra, senza mare, perché un mare dove si sospetta inquinamento - sospetto che oggi si intensifica considerando la notizia del disposto sequestro del depuratore - è come non averlo e chi può, è costretto a spendere parecchi soldi per andare a specchiarsi nelle acque di mari lontani.
Sicuramente sono inesperto e per questo vi chiedo umilmente delucidazioni su come si possa spendere, in siffatte condizioni, 8.400 euro per tagliare un nastro e tanto altro per le altre manifestazioni. Spiegatemi perché il mio cuore e quello di tanti tranesi possano trovar pace.
Rino Negrogno (Responsabile Gruppo Politiche Sociali e Politiche del Lavoro Sel)
