In soli due anni di esercizio la casa di riposo «Vittorio Emanuele II» ha contratto debiti nei confronti dell’Amet per quasi 7mila euro. Si tratta di fatture non liquidate «per mancanza di disponibilità finanziaria». E, così, il Consiglio di amministrazione dell’ente ha approvato, con un’apposita delibera, la rateazione del debito: sarà liquidato in mensili rate mensili, da 345 euro, la prima delle quali è stata pagata lo scorso 20 agosto.
