Il giudice per le indagini preliminari, Fancesco Zecchillo, ha disposto l'archiviazione dell'inchiesta sulle stabilizzazioni al Comune di Trani dei dirigenti comunali uscenti, Giuseppe Affatato ed Antonio Modugno, accogliendo la richiesta in tal senso del titolare dell'inchiesta, il procuratore aggiunto Francesco Giannella.
Cinque erano gli indagati per concorso in abuso d'ufficio: il sindaco uscente, Pinuccio Tarantini, i due dirigenti oggetto di stabilizzazione, il segretario generale uscente, Luca Russo, e l'assessore agli al contenzioso uscente Pina Chiarello.
L’inchiesta nacque da una denuncia contro ignoti, sporta dal sindaco Tarantini, per presunte pressioni ai danni degli assessori comunali che non se l’erano sentita di votare in giunta favorevolmente al provvedimento di conciliazione con i due dirigenti.
La conseguente indagine, svolta dal Commissariato di pubblica sicurezza di Trani, e di cui era titolare il sostituto procuratore Giuseppe Maralfa, non determinò conseguenze a carico di alcuno e, anzi, virò verso una nuova indagine per concorso in abuso d'ufficio che, a quel punto, passò nelle mani del procuratore aggiunto.
Già dallo scorso 28 febbraio, però, lo stesso Giannella aveva richiesto l'archiviazione del procedimento, non ravvisando profili penalmente rilevanti a carico degli indagati. La motivazione sarebbe la seguente: «infondatezza dell’accusa».
