«Fummo facili profeti. Il sequestro del depuratore di questi giorni ha confermato i dubbi e le preoccupazioni che abbiamo espresso in questi ultimi mesi. Non abbiamo la palla magica, ma semplicemente prestiamo attenzione a quello che si dice e accade in città. Non si può restare indifferenti di fronte alle diffuse notizie inerenti l'aumento di casi di dermatiti e infezioni cutanee. Non si può far finta di nulla di fronte alla comparsa di schiuma in mare.
E non può bastare la giustificazione che questo avviene anche in altre città. Un’amministrazione pubblica ha il dovere di dirimere ogni dubbio, specie se si ha a che fare con la salute dei cittadini. Chi superficialmente sottovaluta il problema, non prende provvedimenti, chi continua a sostenere che si vuole colpire l'amministrazione più che risolvere i problemi deve domandarsi se sta facendo del suo meglio. Deve constatare che ci sono delle difficoltà che devono essere risolte.
Consapevoli del malfunzionamento del depuratore cittadino, nel mese di giugno, a scopo precauzionale avevamo chiesto maggiori pressioni per la risoluzione del malfunzionamento del depuratore, l’immediato controllo degli scarichi abusivi lungo la costa, l’installazione dei cartelli di divieto di balneazione indicanti il motivo specifico del divieto, la pubblicazione degli esiti degli esami delle acque da realizzare con maggior frequenza. Abbiamo tentato in pratica, di essere propositivi, di non limitarci alla denuncia. Siamo stati più volte dai nostri amministratori per sollecitarli a prendere provvedimenti.
Nessuna di queste precauzioni sembra essere stata presa in considerazione e addirittura lunedì il Sindaco ha invitato a godersi gli ultimi giorni di mare, perché allo stato del nostro mare dava una valutazione più che sufficiente, così come reputava sufficiente l’operato dell’Amministrazione comunale riguardo le varie tematiche ambientali. Abbiamo capito che va rivista la visione d’insieme della difesa del nostro mare e del nostro ambiente e che la nostra città ha bisogno di una maggiore incidenza da parte dei soggetti istituzionali preposti a salvaguardare la salute pubblica. Sta terminando la stagione estiva, ci si prepari da subito per la prossima».
Comitato per la tutela del Bene Comune
