È stata la grande novità dell’Estate tranese, un caleidoscopio di proposte ed eventi che hanno spaziato dal teatro all’enogastronomia, dalla cultura ed intrattenimento alla musica. E, proprio nel segno di quest’ultima, e nel solco della gran tradizione italiana, si chiuderà.
Stiamo parlando del «Trani International festival», che da giugno a settembre ha coinvolto i tranesi ed i loro ospiti con appuntamenti che, in alcuni casi, hanno fatto il pieno di pubblico e consensi. Non dovrebbe sottrarsi alla regola l’evento di chiusura della rassegna, diretta da Riccardo Carbutti e sostenuta dall’Assessorato comunale al turismo. Questa sera, infatti, domenica 1 settembre, alle 21 in piazza Duomo, arriva l’atteso concerto di Gino Paoli.
L’artista di Monfalcone si è già esibito più volte a Trani nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera, ma ogni volta è sempre tornato a scommettere su se stesso reinventando il suo spettacolo e proponendo nuovi arrangiamenti, e, soprattutto, compagni di viaggio.
Ebbene, questa sera Paoli sarà in scena con quattro fra i più importanti jazzisti italiani: Danilo Rea, Roberto Gallo, Flavio Boltro e Rosario Bonaccorso. Insieme si esibiranno per l’ultimo appuntamento del «Trani international festival» a sostegno del progetto «Robin Hood». Lo spettacolo, infatti, autentico incontro tra fuoriclasse del jazz italiano, vedrà l'incasso devoluto in beneficenza a sostegno della Caritas di Trani.
Quanto al progetto musicale odierno, “Un incontro in jazz”, va detto che nasce per caso. Enrico Rava doveva fare una serata con un cantante e la scelta è caduta su Paoli, che ha accettato con entusiasmo, dato che il jazz è stata la sua prima passione. Dopo vari concerti ed il primo disco, si è sostituito a Rava, che non poteva proseguire, un altro grande trombettista come Flavio Boltro. La formazione attuale è quindi composta da Flavio Boltro alla tromba, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria, Danilo Rea al pianoforte (fu l'autore del pre-concerto di Elton John a Trani) e Gino Paoli alla voce. Il nome “Un Incontro in jazz” sottolinea l’eccezionalità di questo incontro tra amici che separatamente viaggiano il mondo con le loro orchestre, con un calendario sempre fittissimo di impegni, ma che si ritagliano sempre l’occasione per ritrovarsi insieme su un palco a suonare.
I ticket possono essere acquistati presso i punti vendita bookingshow o attraverso il circuito online www.bookingshow.com. 3000 in totale i biglietti a disposizione, per la poltronissima il costo dello spettacolo sarà di 25 euro (comprensivo di prevendita) mentre per la poltrona sarà possibile acquistare i ticket a 15 euro (comprensivo di prevendita) .
