Il sindaco, Gigi Riserbato, presto tornerà a parlare con la Polizia ferroviaria per un nuovo rafforzamento dei controlli all’interno ed all’esterno della stazione di Trani: troppi bivacchi e troppi stazionamenti di persone senza fissa dimora stanno notevolmente preoccupando viaggiatori e cittadini. Ieri pomeriggio, un cittadino ha colto e fotografato il piazzale della stazione nello stato documentato dall’immagine allegata.
Ciononostante, ci sono realtà e situazioni in cui le cose vanno decisamente peggio. Sempre ieri pomeriggio, una capotreno, in servizio su un treno metropolitano Bari-Mola, è stata vittima di un’aggressione mentre svolgeva regolarmente il proprio lavoro. La dipendente di Trenitalia, fatta bersaglio di sputi e offese, è stata colta da malore e si è reso quindi necessario l’intervento dei sanitari del 118.
Il treno metropolitano è stato cancellato da Bari Torre a Mare a Mola di Bari. Ripercussioni per altri cinque treni regionali: il treno 22306 è stato cancellato da Mola a Bari Centrale, mentre i Regionali 22340 e 22341 sono stati cancellati da Barletta a Spinazzola e sostituiti da bus. Ritardi medi di 30’ per due treni regionali.
Ai sensi della normativa vigente il personale ferroviario in servizio è qualificato come Pubblico ufficiale. Ogni forma di violenza, minaccia o resistenza nei confronti degli addetti al servizio a bordo treno, compreso il rifiuto di dare le proprie generalità, costituisce pertanto un reato punibile dalla legge.
