Si è tenuta stamani la conferenza stampa dell'amministrazione comunale sul «caso» del mare di Trani. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal sindaco, Gigi Riserbato.
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«Dall’11 giugno 2012 ad oggi, adesso vi spieghiamo che cosa è successo e quanto si è fatto da parte nostra. Massimo rispetto per la Procura della Repubblica e vicinanza agli indagati, ma, forse, non è un caso che il Comune, in questo secondo sequestro, non sia stato coinvolto. Anzi, in questa occasione, il depuratore è stato affidato, in qualità di custode giudiziale, ad un funzionario del nostro Ufficio tecnico. Va da sé che, in questa vicenda, siamo parte offesa e, anche nel futuro, ci costituiremmo qualora se ne ravvisino i presupposti».
«Nel corso di questi mesi abbiamo portato a casa il finanziamento dell’adeguamento e potenziamento del depuratore, nonché la realizzazione della condotta sottomarina, per un importo di 7 milioni di euro. La stazione appaltante non sarà il Comune di Trani, ma lo stesso Aqp, al cui Amministratore delegato, ingegner Maselli, va dato atto di avere svolto un ottimo lavoro».
«In questo lavoro noi siamo stati sempre al loro fianco, però la città non è stata al nostro fianco. Anzi, abbiamo subito commenti feroci, sempre anonimi, contro alcuni dei quali abbiamo già sporto formale querela».
«Voglio anche precisare che giammai il sottoscritto ha negato le criticità del nostro mare. Anzi, siamo pressoché certi del fatto che, oltre il depuratore, i nostri problemi siano legati a scarichi abusivi a mare, soprattutto da parte di ville sprovviste di vasche Imhoff. I controlli sono iniziati, qualcosa si è già trovato e molto altro si sta muovendo. Spesso vi è bisogno anche di particolari strutture logistiche, ma ho motivo di ritenere che, dopo che i lavori saranno partiti e dopo che le indagini si saranno compiute, la qualità del mare di Trani sarà indiscutibile».
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A seguire, l’assessore all’ambiente, Giuseppe De Simone, ha ricostruito la cronistoria degli eventi passo dopo passo. Sugli ultimi, vale a dire le indagini in merito agli scarichi abusivi sulla litoranea di levante, il delegato del sindaco ha parlato di «indagini passate a Bari». Erano presenti, fra gli altri, i responsabili del Comitato per il bene comune.
