ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rifiuti extra a Trani, la Regione assolve l'Amiu: «Legittima l'indennità a chi lavora in discarica». La pagheranno i comuni dei bacini esterni

Il riconoscimento economico speciale ai dipendenti della discarica di Trani non soltanto è giustificato, ma, a maggior ragione, legittimo. Lo fa capire il dirigente del Settore ecologia della Regione Puglia, Giovanni Campobasso, in una nota in cui risponde ad una richiesta di chiarimenti trasmessa dall'amministratore unico di Amiu Spa, Antonello Ruggiero.

Come è noto, lo scorso 18 giugno i sindacati di Amiu proclamarono lo sciopero per una serie di motivazioni, in testa alle quali vi era l’indennità riconosciuta ai dipendenti della discarica per il maggiore lavoro cui sono sottoposti da quando a Trani giungono i rifiuti dei bacini Bari 2 e Bari 4. Non soltanto alcune sigle sindacali contestarono tale provvedimento da parte dell'amministratore unico, ma anche il Collegio dei revisori dei conti ha sempre sostenuto la tesi che tale aumento dello stipendio non trovava né giustificazione, né, soprattutto, la coperture economica.

La Regione Puglia, invece sembra chiarire che quanto riconosciuto vada considerato come remunerazione per assolvere agli obblighi di un’ordinanza che, effettivamente, ha raddoppiato il volume dei rifiuti da smaltire, e di conseguenza il carico di lavoro di chi presta servizio in discarica. L’indennità, che inciderebbe nella misura di 20mila euro annui,  sarebbe, quindi, equiparabile ad una remunerazione accessoria per lavoro straordinario limitata al periodo di vigenza delle ordinanze.

In altre parole, sembra di capire che, almeno fino al 31 dicembre prossimo, giorno in cui terminerà la vigente ordinanza di conferimento dei rifiuti da bacini esterni a quello della nostra provincia, Amiu possa garantire ai dipendenti della discarica l'indennità straordinaria che era stata loro riconosciuta, ma, da altri, contestata. La novità, però, è che l’azienda, utilizzando la contabilità separata, così come indicato dalla Regione, potrà imputare quei 20mila euro ai comuni dei bacini Bari 2 e Bari 4, evitando di distrarli dal proprio bilancio. Con buona pace del Collegio sindacale e, forse, anche delle sigle che finora non hanno gradito.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese