«Oggi il nostro cellulare è tornato a squillare. Era l'ennesima richiesta di soccorso al numero della nostra presidente Irene Carbonara. Era un cittadino, allarmato dalle decisioni prese da un gruppo di residenti che abitano nei pressi di Pedaggio Santa Chiara, a Trani».
Da tempo la zona è interessata dalla presenza di una colonia felina ma la denuncia dell'associazione Collarino Rosso questa volta ha quasi dell'assurdo: «Ve li immaginate, uomini e donne della nostra bella città, incontrarsi in un sottoscala o nel bar dell’angolo, sorseggiando un caffè o raccontando di quel che mangeranno in questo martedì di settembre, e nel frattempo organizzare l’avvelenamento della colonia felina che abita una casa diroccata, in quella parte di Trani così orgogliosa di possedere edifici antichi e ricchi di storia?»
Il problema sociale? Il cattivo odore degli animali. «Per noi - scrivono dall'associazione - il problema sociale è non avere una coscienza sociale. Non occorre essere animalisti o vegetariani per comprendere che si sta per attuare un reato punibile dalla legge. Questi nostri concittadini di cui noi non andiamo fieri dovrebbero avvalersi dei loro diritti e fare delle istanze al sindaco, alla sl, allertare le forze dell’ordine per avere l’attenzione di cui necessitano e chiedere un intervento di monitoraggio, sterilizzazione e salvaguardia degli animali - da una parte - e di benessere per la propria salute e l’igiene collettiva. E non ricorrere al più becero dei mezzi, al più discutibile e indegno dei provvedimenti».
Nel frattempo il cittadino e l'associazione hanno fatto denuncia presso i vigili urbani.
