Il 18 settembre 1943, per rappresaglia, dovevano essere fucilati da militari tedeschi cinquanta innocenti cittadini. L’eroica umanità di Giuseppe Pappolla (podestà), Mons. Francesco Patronelli (arcivescovo), Antonio Bassi (segretario politico), nonché il nobile gesto del comandante tedesco Friedrich Kurtz, che rinunciò ad impartire l’ordine, scongiurarono l’eccidio.
Per ricordare questo momento, il prossimo 18 settembre, alle 18 presso la stele commemorativa in piazza della Repubblica, si svolgerà, alla presenza di sindaco ed autorità religiose, militari e civili, una cerimonia istituzionale. La cittadinanza è invitata.
