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Trani, continua la querelle Laurora-Ceci: «In questi 16 mesi ha portato a casa solo un risultato ridicolo. E per colpa sua stiamo perdendo milioni di euro»

«Capita di essere fortunati ovvero lanciare l’esca e vedere i pesci abboccare e mi sto riferendo alla gara sulla spedizione della Tares e a quella più recente sulla messa in sicurezza delle scuole che, codice alla mano, continuo a ritenere viziata da errore; ma il punto vero non è questo ma le dichiarazioni dell’ espertissimo Assessore ai Lavori Pubblici nella parte in cui dice di rispettare i principi di turnazione e di utilizzare delle procedure di massima trasparenza nel momento in cui convoca per partecipare alla gara 5 imprese (io che sono un malpensante mi sono chiesto ma queste imprese come vengono selezionate? E in base a quali criteri? E come mai le gare nel Comune di Trani le predispongono direttamente i dirigenti senza più passare dall’Ufficio Appalti come previsto dal vigente regolamento?

E qualche esperto di procedure in materia di lavori pubblici ha comunicato all’assessore che la legge vieta espressamente di invitare imprese che in precedenza sono già state invitate proprio per rispettare quel principio di turnazione sbandierato ma non applicato dall’esperto assessore? E ancora, si e già attivato l’assessore per predisporre un registro di imprese di fiducia del comune dal quale attingere in casi come questo? Albo oramai obsoleto in cui ci sono presenti addirittura Imprese ormai non più in attività!) ma i dubbi sono davvero tanti e non voglio essere troppo lungo.

Infine mi preme sottolineare un passaggio in particolare e cioè quello che si riferisce alla “Somma Urgenza” che il Nostro assessore ha ricopiato per intero dal codice (era ovviamente un passaggio ironico, ma non pretendo che tutti l’abbiano potuto cogliere). Detto questo però credo che ci sia una continuità con la vecchia Amministrazione e mi sto riferendo ai pessimi risultati ottenuti in ben 16 mesi di assessorato. In questi 16 mesi di Assessorato il geom. Ceci ha portato a casa solo un ridicolo risultato che riguarda il cofinanziamento della Provincia Bat di 30mila euro per la ristrutturazione degli spogliatoi del campo di corso Imbriani; che a dirla tutta questo finanziamento ottenuto se lo contende con l’Assessore allo Sport Fabrizio Sotero e quindi scendiamo a 15mila euro.

Bilancio fortemente in passivo se consideriamo 1,5 milioni di euro che la Regione Puglia ha definanziato al nostro Comune destinati alla ristrutturazione della casa di riposo Vittorio Emanuele (Cappuccini) in quanto le gare sono state bandite (una il 27/09/12 e l’altra il 27/11/12), le imprese hanno partecipato, ma le stesse non sono mai state espletate e quindi mai aggiudicate, tanto che quando la Regione ha chiesto se si stessero spendendo i soldi assegnati (gratuitamente) ovviamente dal Comune hanno risposto che non erano state nemmeno appaltate (ci direte che non è colpa vostra ma di ….).

Per non parlare del Contratto di Quartiere II; altro finanziamento ottenuto dalla Regione per 5milioni di euro. Per intenderci il Contratto di Quartiere II già finanziato prevedeva le seguenti opere:
- Aree per istruzione: asilo nido e annesso parco giochi su via Grecia (mq.2.180);
- Aree per spazi pubblici, parchi, centri sportivi: nuova piazza di quartiere in via Austria(mq.10.950) con attiguo Edificio Religioso;
- Verde attrezzato a parco: su via Grecia(mq.2.000); all’angolo sulla strada Andria - Trani / via Giachetti (mq. 7.050) / sulla stessa via Giachetti (mq.8.156) / su via Polonia (mq.3.473);
- Edilizia Sovvenzionata Sperimentale che prevede la costruzione di 12 alloggi per anziani autosufficienti, ed altri 11 per disabili e giovani coppie in difficoltà per un totale di 23 alloggi.

Di tutte queste opere ci risulta appaltata “in via definitiva” solo la realizzazione dell’asilo nido su Via Grecia e pertanto se i lavori non partiranno a brave anche questi fondi la Regione sarà costretta a definanziarli. Siamo al paradosso, il Comune ha ottenuto 6,5 milioni di euro gratuitamente da spendere che sarebbero serviti per rivitalizzare e dare slancio ad un quartiere della città che conta circa 12.000 abitanti (dai quali puntualmente ad ogni campagna elettorale fanno il pieno di voti) e per colpa dell’incapacità politica del nostro amministratore ai lavori pubblici tutti questi soldi saranno rispediti al mittente e rimarranno inutilizzati perché non si è provveduto nei tempi dettati dalla Regione ad appaltare questi lavori, a iniziarli e quindi a rendicontare le spese alla Regione che avrebbe erogato in quanto questi fondi erano già stati assegnati al Comune dal lontano 2009.

Allora adesso giudichi la città se è possibile che in una città co-capoluogo di Provincia un amministratore pubblico si preoccupa di trovare soluzioni tampone, con procedure su cui abbiamo espresso delle perplessità,per poche migliaia di euro attinte dalle casse comunali invece di preoccuparsi di salvare milioni di euro utili allo sviluppo della nostra città, utili a dare un po’ si ossigeno alle maestranze Tranesi che ormai vagano per la città in cerca di un lavoro sempre più difficile da trovare.

Il problema è che forse l’Assessore non sa neanche dove si trovino gli uffici Regionali che per colpa sua ci stanno togliendo milioni di euro destinati alla nostra città…»

Tommaso Laurora
Consigliere Comunale Uniti per Trani

 

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