«Solidarietà a Nico Damascelli e a tutta la sua famiglia per il grave episodio di questa notte. Spero che la magistratura accerti al più presto le cause del rogo». Queste le dichiarazioni del presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, all’indomani del rogo del capannone in cui ha sede l’attività imprenditoriale della famiglia del consigliere comunale più suffragato alle ultime elezioni amministrative.
Ad esprimere gli stessi sentimenti, durante «Appuntamento con Trani», il capogruppo di Alleanza di centro, Nicola Di Pinto: «Grane vicinanza al collega, nel pieno rispetto delle indagini in corso».
Sulla stessa falsariga il messaggio dei consiglieri dell’Udc, Bartolo Maiullari e Giuseppe Tortosa: «Esprimiamo al collega Nico Damascelli ed alla dua famiglia i sentimenti della piena solidarietà, nell’attesa che le indagini facciano il loro corso e, quindi, chiarezza sull’accaduto».
Di diverso tenore il commento del consigliere comunale del Pdl, Beppe Corrado: «Se l'incendio al capannone Damascelli si dovesse rilevare doloso, sarebbe l'ennesimo segnale di una situazione di degrado sociale in cui versa la città».
Ancora più profondo il pensiero del consigliere comunale Giuseppe Paolillo (eletto nella stessa lista di Damascelli, il Movimento Schittulli): «Premessa la sentita solidarietà, spero vivamente si sia trattato di un incidente e che la politica non c’entri per nulla perché, se così fosse, dovremmo, tutti quanti, operare una profonda riflessione».
