Grazie all’evento organizzato dall’associazione «Sandro Pertini», l’artista Franco Scaringi presenta, presso palazzo Palmieri, i suoi lavori prodotti nel periodo fra il 2011 ed il 2013. Già professore di scultura al Liceo artistico di Lecce e co-fondatore, nel lontano 1967, con altri giovani artisti del gruppo "Nuova Puglia", con queste nuove opere Scaringi crea un suo codice estetico con il quale reinterpreta il tempo andato allineando con una linea di confine realtà e fantasia.
Il trascorso è rivisto con un linguaggio attuale e, di conseguenza, con forme nuove che fanno rivivere e ravvivare quella sua matrice culturale che è stato il suo impegno degli anni ‘70. Ed ecco, allora, che le sue opere odierne sono realizzate guardando al futuro con occhi che rammentano le cose positive del passato, sviluppato con una forza che è l’opposto della malinconia che potrebbe trasparire da uno sguardo fugace a qualche osservatore distratto.
Scaringi punta a vivere questo tempo come artista capace di affrontare contraddizioni e conflitti esistenti in questa società. Da qui il travaglio di idee che ha portato a nuove elaborazioni e frutti artistici con, un humus figlio di quegli anni di grande effervescenza culturale.
Con queste opere, l’artista supera i movimenti artistici perché, in questo mondo della globalizzazione, chi ha occhi per il futuro non può che essere autonomo e rivendicare con forza la propria storia, radici, visione della società. Ed ecco che, allora, anche il colore diviene espressione di nuove esperienze emozionali.
Scaringi si muove con sincronismo nel momento storico odierno attraversando, con la forza dell’uomo carico di tempo ma con un modo di essere e pensare che dimostra coerenza e va oltre il suo essere pittore e scultore, trasformandosi in modo d’essere, in mestiere di vivere la vita. L’esposizione avverrà da oggi, lunedì 16, a domenica 22 settembre e sarà aperta al pubblico dalle 19 alle 22.
