La recente ristrutturazione della pedana in legno per l'accesso dei diversamente abili alla baia del pescatore è costata 8500 euro. Questo impegno di spesa che il dirigente della quarta ripartizione ha assunto in favore della ditta «Tortosa impianti», di Trani, all’esito di un’indagine di mercato fra tre soggetti del settore per la realizzazione del manufatto utile al superamento delle barriere architettoniche.
La pedana, come è noto, da tempo si presentava in condizioni di degrado e, pertanto, necessitava di un ripristino funzionale per garantire l'accesso in sicurezza al mare dei soggetti con diversa abilità. Tutto questo è avvenuto nel corso dell’estate, quantunque però, in varie e successive circostanze si sia presentato il problema di una persistente inaccessibilità a causa del flusso verso mere delle acque meteoriche, la cui condotta di sbocco si trova proprio sotto la pedana.
Tale circostanza ha determinato un abbassamento della quota dell’arenile e, quindi, una distanza pressoché incolmabile tra la pedana e la spiaggia, lasciando la prima sospesa nel vuoto e rendendo il manufatto, quantunque ripristinato, nuovamente inaccessibile.
