Sorprese poco gradite per le famiglie i cui figli frequentano le scuole superiori utilizzando il servizio di trasporto pubblico. Infatti, gli studenti del Liceo scientifico «Valdemaro Vecchi» e dell’Ites «Aldo Moro», hanno trovato un aumento di 15 euro nell'abbonamento per tre mesi al servizio: da 33 a 48 euro fino a fine dicembre.
Protestano i genitori, costretti a pagare una somma che raddoppia, o triplica, a seconda del numero dei figli da mandare a scuola: la richiesta è, quanto meno, di una differenziazione dell'aumento a seconda delle fasce di reddito.
Da Amet Spa si replica affermando che, «da oltre dieci anni – spiega l’amministratore delegato, Maurizio Di Pantaleo -, le tariffe non venivano in alcun modo ritoccate. Nel frattempo, però, i costi del servizio sono vertiginosamente aumentati, a cominciare dal gasolio. Ovviamente – precisa l’Ad -, nessun aumento è intervenuto sul trasporto degli alunni della scuola dell’obbligo».
