Verso una schiarita l'emergenza rifiuti tutta interna alla discarica di Trani. È in atto, infatti, una soluzione ponte utile a superare nel migliore dei modi le ultime criticità e, terminato questo periodo di transizione, affrontare meglio la gestione ordinaria del sito. E questo, anche e soprattutto, grazie all'ottimo rapporto di collaborazione fra l’Amiu, proprietaria del sito, e l'Autorità di bacino “Bari 1”, nella persona del presidente, Nicola Giorgino.
È stato proprio il sindaco di Andria che ha disposto, per venire incontro alle esigenze dell'azienda di Trani, il conferimento dei rifiuti delle città di Bisceglie e Barletta alla discarica di Andria per alcuni giorni, il tempo utile fino a quando tornerà in funzione il trituratore di proprietà dell’Amiu (al servizio dei soli comuni del “Bari 1”), che al momento è sottoposto a manutenzione straordinaria dopo i ripetuti guasti di cui era stato oggetto nei mesi scorsi, e che avevano rallentato il lavoro in discarica. Il dirottamento parziale dei rifiuti da Trani ad Andria è cominciato mercoledì e dovrebbe durare non più di una settimana.
Al momento, come da noi annunciato, l'azienda tranese ha sostituito la macchina in riparazione con una a noleggio che, però, ha una portata minore e, dunque, vaglia i rifiuti in tempi più lunghi rispetto a quella in riparazione. Per questo motivo, dunque, si è decisa la soluzione provvisoria, utile per tutti. Da martedì o mercoledì della prossima settimana si dovrebbe ritornare a regime e, probabilmente, risolvere definitivamente il problema che, durante la scorsa estate, ha determinato non poche difficoltà sia per quanto riguarda i mezzi in arrivo in discarica, sia per quanto concerne l'attività della stessa azienda oggetto di una contestazione da parte dell’Arpa.
