Riceviamo e pubblichiamo
Ed eccoci qui a parlare ancora una volta di un altro fallimento del calcio a Trani.
Questa volta a subire è la “Fortis Trani” squadra che più abbiamo amato e per la quale abbiamo lottato e combattuto per 14 anni; e adesso ci troviamo davanti un’altra società e con il settimo presidente dal 1999 ad oggi. Tante sono state le promesse sin dalla prima cordata di imprenditori tranesi (1999-2000) che dovevano riportare il Trani in serie C ma, dopo soli 3 anni, raggiunta la serie D ed un buon campionato (2002-2003), questi si sono dileguati come conigli tanto che l’anno successivo, arriva l’amaro epilogo di una umiliante retrocessione in eccellenza diffondendo nuovamente delusione nella Trani calcistica. Ed è proprio nel successivo campionato di eccellenza, (2004-2005) vista ormai la totale assenza di ragazzi allo stadio,
che si ebbe la forza ed il coraggio di dar vita al gruppo “GBA ULTRAS”
(23/01/2005) con l’intento di riavvicinare i ragazzi allo stadio e riportare il tifo in gradinata ma a fine campionato arriva la seconda retrocessione consecutiva e il ritorno nel baratro della promozione; sono 3 gli anni in cui la “Fortis” vi incita in questo campionato ma, nonostante tutto il sostegno del nostro gruppo affiancato dagli Irascibili, sia mai mancato, al termine della stagione 2007/2008 si torna in eccellenza e dopo un campionato altalenante (2008-2009) si cambia ancora e Flora diventa il nuovo presidente e riporta entusiasmo e la “Fortis” di nuovo in serie D (2009-2010), ma l’anno seguente, dopo soli 3 mesi, l’imprenditore barese lascia la società visto il mancato sostegno degli imprenditori locali. Inoltre la mancata gestione dello stadio e la totale assenza dell’amministrazione comunale (venditori di false speranze) portano ad un nuovo presidente, l migliore di tutti, Alberto Altieri, vecchio capo ultras e ragazzo semplice come noi capace di ottenere tra mille difficoltà una miracolosa salvezza in serie D (2010-2011). A nulla sono valsi gli innumerevoli appelli lanciati da Altieri nei confronti degli imprenditori locali e dall’amministrazione malgrado la cessione della Fortis fosse a titolo gratuito e quindi ritorna la dirigenza Abruzzese e dopo 2 anni di umiliazioni la “ Fortis” fallisce. Visto il caos di questi indimenticabili 14 anni viene da chiederci: Perché nessuno ha fatto nulla per salvare il Trani in serie D dopo Altieri? Perché a Trani sono 20 anni che manca la serie C ed un progetto serio in grado si poter riportare la nostra città ai passi di un tempo?
Perché i nostri politici non prendono in pugno la situazione facendo finanziare la società alle imprese che vincono gli appalti?
Dopo queste domande e questa piccola cronistoria della Fortis concludiamo ricordando a tutti che i gruppi a Trani sono sempre tre e non due come detto alla presentazione e che per i motivi sopra elencati anche se a malincuore quest’anno non esporremo i nostri stendardi facendo mancare il nostro appoggio canoro. Concludendo facciamo un grosso in bocca al lupo alla nuova dirigenza e al nuovo Trani, nella speranza che negli anni a venire la nostra splendida città possa tornare a calcare i palcoscenici che più li competono.
FORZA TRANI
direttivo G.B.A.
