Detto, fatto. Dopo l’ultima ispezione dei collettori alluvionali, adesso si passa alla pianificazione a lunga scadenza e largo raggio e degli interventi ambientali in favore della salute pubblica, con particolare riferimento a deblattizzazioni, derattizzazioni e disinfestazioni. Il problema maggiore è proprio legato alla lotta alle blatte, che è direttamente intrecciato con la manutenzione delle reti fognarie.
Ebbene, premesse le sempre più costanti attenzioni sui collettori alluvionali e sulla rete di fogna nera, adesso si prospetta la non meno impellente esigenza di stoppare sul nascere la proliferazione delle blatte. È quanto è emerso all'esito della conferenza dei servizi, tenutasi presso il palazzo di città, con la partecipazione di Comune di Trani, Amiu, Polizia locale, Acquedotto pugliese e Asl Bt, dal cui servizio di igiene e salute pubblica erano partite le ripetute sollecitazioni ad unire tutte le parti per definire un calendario di interventi e le relative modalità.
Allo stato, si è chiusa una prima parte di verbale con particolare riferimento alle deblattizzazioni. Si sono decisi due interventi annuali fissi, a settembre e maggio, con la possibilità di incrementarli qualora ve ne siano le esigenze.
Dunque, già entro fine settembre vi sarà il primo intervento, mentre i successivi a maggio e settembre 2014. Sulla fogna nera gli interventi saranno a cura di Acquedotto pugliese, su quella bianca di Amiu, di concerto con lo stesso ente idrico. «Il Comune potrà richiedere ulteriori interventi fuori calendario – precisa l’assessore all’ambiente, Giuseppe De Simone -, qualora si presentino casi gravi che li richiedano.
L’Asl Bt, nel frattempo, indicherà agli enti incaricati delle opere di disinfestazione a vario titolo i medicinali da utilizzare per evitare qualsiasi tipo di interferenza con l'ambiente e con la salute dei cittadini. Nel frattempo, sempre il responsabile del Servizio di igiene dell’azienda sanitaria, Patrizia Albrizio, ha richiesto ufficialmente un sempre più frequente lavaggio di cassonetti e strade, operazioni che l’Amiu, dunque, sarà chiamata a svolgere con ritmi decisamente più serrati di quanto non sia finora avvenuto.
Resta da definire il calendario di tutte le altre operazioni di disinfestazione. In questo senso, a gennaio, è prevista un'altra conferenza dei servizi con la quale fissare tutte le date.
