La vetrina sportiva che abbiamo inaugurato durante questa stagione 2013-2014 vi darà l'opportunità di apprezzare o sorridere dei tanti atleti amatoriali (e non) che per strada, in un palazzetto o in un campetto vicino casa o anche in ufficio mettono in mostra le proprie capacità.
Quest'oggi vi regaliamo una giocata da "professionisti" del neo acquisto dell'Enel Brindisi: Jerome Dyson. Nato il 1 maggio 1987 a Rockwell (Maryland), ricopre il ruolo di play-guardia, è alto 191 cm e pesa 82 kg. Dyson nel 2006 viene scelto dall’università del Connecticut, dove prosegue nella sua carriera collegiale fino al 2009; con gli “Huskies”, questo il soprannome per i cestisti del suo college, per quanto riguarda le statistiche medie per partita, raggiunge l’apice durante il suo ultimo anno: 34 partite, 33,6 minuti, 17,2 punti, 4,3 rimbalzi e 4,2 assist. Nel 2010 inizia la sua avventura in NBDL nei Tulsa 66ers e, durante la sua permanenza in squadra, gioca 95 partite realizzando in media 30,7 minuti, 16,7 punti, 3,3 rimbalzi, 3,2 assist e 1,7 palle recuperate. Jerome Dyson viene anche convocato nella nazionale statunitense per partecipare ai XVI Giochi Panamericani “Guadalajara 2011” in Messico dove, con i suoi 11,4 punti di media, contribuisce ad ottenere la medaglia di bronzo con una squadra senza giocatori NBA. Nella stagione 2011/12 firma un contratto in NBA con i New Orleans Hornets, dove gioca per 9 partite. Di seguito le sue statistiche: 20 minuti a partita, 7,4 punti, 2,1 rimbalzi, 2 assist e 1,2 palle recuperate.
Nel 2012/13 sceglie di passare ai campionati professionistici europei, firmando in Israele con l’Hapoel Holon, con cui disputa anche l’Eurochallenge. Nel massimo campionato israeliano scende in campo per 27 partite, realizzando di media per partita: 35,6 minuti, 20,4 punti, 2,8 rimbalzi, 3,7 assist e 2,3 palle recuperate. Queste sue statistiche gli valgono il titolo di miglior marcatore del campionato e 3° miglior recuperatore di palloni.
Nell’estate del 2013 partecipa alla Summer League di Las Vegas con i Charlotte Bobcats, dove gioca 6 partite, con 24,8 minuti di media, 11,5 punti, 3 rimbalzi, 4,3 assist e 1 palla recuperata. In virtù delle notevoli prestazioni estive ha anche ricevuto l’invito, sempre dai Bobcats, a partecipare al Vet Camp.
Jerome Dyson è una scorer point guard, ossia un playmaker in grado di dare il suo contributo anche dal punto di vista di terminale offensivo, che ama giocare in pick&roll e in situazioni di campo aperto. Grazie alle sue doti fisiche è portato anche ad essere importante in difesa e ad attaccare il canestro a tutto campo.
Peccato però che questi due punti realizzati (sbaglierà il tiro libero) siano gli unici che portano la sua firma durante tutta la gara amichevole tra Enel Brindisi e Napoli sul parquet del Palazzetto dello sport Tommaso Assi.
Vi ricordiamo che questa rubrica è stata pensata per i tanti atleti amatoriali (e non) della nostra città (e non solo). Vi regaliamo una piccola vetrina nel nostro canale Youtube per ospitare le vostre giocate, il vostro gol "perfetto", i giochi di prestigio che riuscite a fare con una palla da basket, un'azione spettacolare durante una partita di calcio a 5 o anche una papera da ridere del portiere della vostra squadra; le vostre evoluzioni di parkour, il vostro record personale, insomma, qualsiasi video possa immortalarvi nello sport da voi praticato. E ci sarà spazio anche per gli sport da "scrivania": vi sarà sicuramente capitato di fare "canestro" con una pallina di carta stando semplicemente seduti a distanza da un cestino.
Immortalatevi e condividete la vostra magia. Magari qualcuno vi apprezzerà e vi contatterà per far parte di una squadra, o almeno per le "pulizie acrobatiche" di un ufficio. Avete a disposizione un indirizzo email (info@radiobombo.com) al quale inviare il vostro video specificando in oggetto "Video bombosport". Se siete in grado di centrare al primo colpo la vostra esibizione potete anche filmarvi sfruttando la funzione "Segnala a Radiobombo" della nostra applicazione. Bombosport tornerà tra poco meno di due settimane.
