Sembra una notizia al limite del paradosso ma è soltanto l'ennesima "bravata" di chi, alla faccia della sportività, le prova tutte per beffare i controlli dell'antidoping. Quello che vi stiamo per raccontare è accaduto nella vicina Molfetta dove durante i campionati assoluti 10 km su strada Devis Liccardi si sarebbe infilato dentro le mutande un "pene" finto, contenente urina pulita.
Credeva di farla franca così il podista che, prevedendo un controllo, ha escogitato questa furbata che adesso gli costerà cara. Al termine della gara l'atleta targato "Aeronautica Italiana" è stato smascherato mentre tentava di eludere i controlli facendo cadere il liquido dall'intruso di gomma. Liccardi è stato convocato dalla Procura antidoping del Coni che ha aperto un fascicolo d'urgenza sul caso.
