La festa di «Tranincorsa» inizia con gli inevitabili disagi che una gara dalla così imponente organizzazione e, soprattutto, lungo percorso comporta. Questa mattina i quasi duemila atleti iscritti alla competizione, a parte quelli giunti con pullman, si sono catapultati in tutte le aree adiacenti alla zona della partenza, vale a dire piazza Plebiscito, alla ricerca di un posto auto.
È così scattato l’assalto ad un parcheggio, con le auto a fare anche, contemporaneamente, da spogliatoio per gli atleti prossimi alla partenza. Lo stesso, ovviamente, accadrà quando la gara sarà terminata.
Polizia locale al lavoro dal primo mattino per tenere libere alcune delle strade in cui il gruppo transiterà. Fra queste, piazza D’Agostino e via Tasselgardo, dove stato disposto un divieto di sosta e fermata lungo uno dei due lati. Ricordiamo che, per l'occasione, il porto resterà chiuso al traffico fino alle ore 24, senza soluzione di continuità.
Si registrano proteste di alcuni commercianti, soprattutto attività di bar e ristorazione, perché i divieti di sosta e fermata lungo parti del percorso impedirebbero alla clientela di fermarsi ed i locali, quindi, resterebbero vuoti.
Alla gara, come dicevamo sono iscritti quasi duemila atleti tesserati provenienti da numerosissime società di tutta la regione. Il percorso, di dieci chilometri, abbraccerà moltissime via della città e quasi una metà del territorio urbano. Prima della partenza della competizione assoluta, prevista alle 9.30, vi sarà una minicorsa per i soli ragazzi.
