Nell'attesa che l'organizzazione diffonda l'ordine d'arrivo ufficiale della manifestazione, «Tranin corsa» ha chiuso i battenti con una massiccia partecipazione di atleti e pubblico lungo le strade principali della città. Dal punto di vista sportivo è stato uno spettacolo di buon livello, sia agonistico, sia tecnico, che ha animato la mattinata tranese tra gli applausi della folla presente ai lati del percorso.
Dal punto di vista organizzativo i problemi non sono mancati, ma, alla fine si sono risolti nel migliore dei modi grazie al lavoro della Polizia locale e di tutti i soggetti che hanno collaborato nel mantenimento dell'ordine pubblico e, soprattutto, dei varchi.
Alcuni atleti hanno accusato lievi malori, ricevendo immediata assistenza da parte dei soccorritori sanitari presenti sul percorso. Si registra, inoltre, la caduta di un motociclista che è passato, a gara ancora in corso, sul percorso reso viscido dall'acqua versata dalle bottigliette utilizzate dagli atleti al rifornimento: per fortuna il centauro se l'è cavata solo con qualche escoriazione.
A fine gara, com'era prevedibile, due soprattutto sono stati i problemi: alcuni tratti dal percorso cosparsi da bottigliette di plastica, laddove dove erano previsti i punti di rifornimento (l’Amiu le ha rimosse intorno alle 11.30), e gli spogliatoi improvvisati ad ogni angolo di strada, da parte di atleti che si sono anche fatti la doccia fra le auto. Una foto significativa è stata postata sulla pagina Facebook «Trani spia».
