ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani verso il bilancio, Santorsola (Sel) stuzzica i revisori dei conti: «Avrebbero bisogno di un santo protettore»

Anche questa volta quando mi sono stati recapitati i documenti da discutere nel prossimo consiglio comunale, quello sul bilancio di previsione tanto per intenderci, sono stato assalito dal dubbio di non poter svolgere il compito di controllo delle attività amministrative che mi compete per mandato elettorale.

Un bilancio di previsione a novembre è per lo meno anacronistico, forse anche inutile, ho pensato, poi ho dato una rapida scorsa all’elenco degli allegati ed il dubbio si è trasformato in panico: anche questa volta non c’era.

Anche questa volta la relazione dei revisori dei conti non figura tra i documenti in mio possesso e, anche questa volta, se tutto va bene, mi sarà consegnata in sede di Consiglio.

Oddio, non è stato affrontato il problema dei debiti fuori bilancio e quello delle aziende partecipate quali AMET ed AMIU ma l’analisi tecnica e circostanziata del Collegio di revisione è l’unico strumento vero che la legge mi concede per districarmi nella foresta di numeri, prospetti e capitolati che compongono un bilancio di previsione.

Madò, e mò?

Calma e gesso, mi sono detto, non iniziare a piagnucolare: dalla mia parte ho il supporto illuminante del mio amico Gino e la speranza che questa volta, forse, le cose potrebbero cambiare.

Mi sono ricordato infatti di aver letto un comunicato con il quale i revisori del conto chiedevano alla Giunta di porre fine ad una serie di irregolarità amministrative e contabili perpetrate in maniera impropria e continuativa.

La lettura di quell’invito-sollecito aveva destato in me una serie di sensazioni contrastanti: sorpresa, speranza, meraviglia ma anche dolore si erano succeduti e mescolati ad una amara quanto fuggevole soddisfazione.

Provo a spiegarmi nel mentre che carico il testo integrale del documento nella pagina SEL Trani.

La sorpresa derivava dalla prontezza con la quale il Collegio dei Revisori aveva reagito ad una domanda formulata nel corso del Consiglio Comunale del 5 luglio dal Consigliere Laurora : a cosa servono i revisori dei conti se le loro osservazioni non vengono mai accolte e le loro conclusioni sono sempre a favore della fazione dominante?

La risposta a questa domanda retorica è, o meglio era, ovvia: l’organo di controllo serve a dare legittimità amministrativa e contabile a tutti gli atti voluti dal Sindaco e dalla Giunta.

Rappresentano allora un passaggio inutile e quindi una spesa superflua per le nostre finanze già dissestate?

La prima risposta sarebbe sì ma quasi a smentire la cattiva opinione imperante è giunto questo sollecito perentorio con il quale si chiede all’Amministrazione di verificare, certificare e portare in bilancio le situazioni debitorie e creditorie, a riconoscere ed a ripianare i debiti fuori bilancio.

Da questa richiesta è nata la speranza per quello che spero sia il nuovo corso degli organi di controllo: essere finalmente e fattivamente di stimolo alla correttezza ed alla congruità degli atti amministrativi.

La meraviglia, invece, deriva dal vedere finalmente “asseverate” le numerose osservazioni e le denunce fatte dai gruppi di opposizione nel corso di questo anno di consigliatura: la illegittimità dei bilanci consuntivi relativi agli anni 2009 e 2010 e la irregolarità di quelli relativi agli anni 2011 e 2012 che da quelli naturalmente discendono.

Ma per rinfocolare le aspettative sinora disattese in una giustizia amministrativa i revisori del conto si sono spinti a riproporre tutte le criticità esposte nelle precedenti relazioni , a sottolineare che la non ottemperanza ai dettati della legge in termini di trasparenza nella “anagrafe delle prestazioni” può configurare un danno erariale da riferire alla magistratura contabile..” o ancora la chiedere la “revoca dell’avviso di mobilità esterna per N° 1 dirigente..”

Seeee!! Possibile?

Stento ancora a crederci, ma è vero e da questa considerazione è nato il dolore nel vedere quanto danno sia stato fatto in così poco tempo alla nostra comunità con una condotta sprezzante delle regole e, talvolta, del buonsenso.

E allora, vi chiederete voi, la soddisfazione da dove ti viene?

Non è mia abitudine gioire dei guai altrui ma credo che sia naturale, oserei dire giusto e legittimo, dopo tanti mesi di disattenzione e di derisione, poter dire a gran voce: l’avevamo detto noi!

E’ vero: può essere una magra consolazione, un po’ come quella del marito che per fare dispetto alla moglie…….. ma come si dice dalle nostre parti “ogne picc aggiov” che in lingua ufficiale significa che ogni piccolo passo può essere utile ed essere l’inizio di un nuovo modo di amministrare la cosa pubblica.

Chissà se esiste un santo protettore del revisore di conti.

Se qualcuno ne è a conoscenza, per favore, me lo faccia sapere così che la mattina della seduta consiliare, prima di andare in Consiglio, io possa fare un voto propiziatorio ed accendere un cero a San Revisore per chiedere che almeno una volta questi pubblici ufficiali svolgano in piena coscienza il loro compito istituzionale e che almeno una volta il verdetto finale sia chiaro e definitivo.

mimmo santorsola


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi