Primi provvedimenti del sindaco, Gigi Riserbato, sotto forma di ordinanze, per preservare le reti della fogna pubblica dalla contaminazione di sostanze improprie. In particolare, il primo cittadino ha emanato un provvedimento che dispone il divieto di immettere nelle condotte di fognatura le acque di vegetazione e residui rivenienti dalla lavorazione delle olive.
Infatti, tali sostanze si distinguono «per l’elevata acidità ed un alto contenuto di materiale organico – si legge nell’ordinanza - e, se introdotti nella rete fognaria urbana, potrebbero arrecare gravi danni alle condotte ed all’impianto di depurazione».
Il provvedimento è stato notificato alle otto aziende cittadine di lavorazione e trasformazione delle olive, nonché a forze dell'ordine ed organi istituzionalmente preposti. I trasgressori saranno puniti ai sensi del vigente codice penale.
Altri provvedimenti analoghi sono in arrivo, soprattutto dopo quanto concordato con l’Asl Bt all’esito dell’ultima ispezione dei collettori alluvionali.
