Recuperare il ruolo e l’azione dell’Agenzia Puglia Imperiale, e superare alcune criticità che ormai da tempo ne condizionano pesantemente la gestione e che possono comprometterne le potenzialità di sviluppo: è questo l’ennesimo appello che il presidente dell’Agenzia Puglia Imperiale Turismo, Michele Marcovecchio, rivolge al nuovo Presidente del Patto Territoriale Nord barese-Ofantino, Pasquale Musci, ed ai sindaci degli 11 Comuni che ne fanno parte.
In vista del Comitato di Pilotaggio che si è tenuto stamani, presso la sede di Palazzo Caccetta, nel corso del quale si sono posti all’attenzione di sindaci, assessori al turismo e dirigenti argomenti come il “Piano Promozionale 2013 (TTI di Rimini in ottobre e Borsa Turismo Archeologico di Paestum a novembre); gli aggiornamenti sui progetti dell’Agenzia: Sistema Museale Puglia Imperiale (capofila: Comune di Canosa di Puglia valore 450.000,00) la digitalizzazione e Tourist Automation in Puglia Imperiale (Mis. 6.2 PIS, Capofila Comune di San Ferdinando di Puglia valore 1.589.000,00), Sac Terre Diomedee (capofila Provincia BAT valore 2.000.000,00); la Rete regionale Uffici d’Informazione e Accoglienza Turistica: stato di attuazione e proposte per il coordinamento; discussione sulla programmazione delle attività future dell’Apit”, il presidente Marcovecchio ha inviato ai sindaci e al presidente della Provincia Bat un promemoria in cui fa il punto sull’attività dell’Agenzia che “svolge storicamente attività di supporto agli operatori turistici e strumentali, ai Comuni del Patto Territoriale Nord Barese-Ofantino in materia di promozione turistica territoriale.
Ad essa sono affidate le principali attività relative al coordinamento delle azioni di sistema e all’attuazione delle attività congiunte per la promozione del Sistema Turistico Locale, nell’interesse di tutti gli attori territoriali pubblici e privati, in un quadro di ottimizzazione delle risorse pubbliche e ricerca di effetti di riequilibrio alla scala territoriale”.
Il ruolo dell’Agenzia è stato determinante in fase di progettazione per l’ottenimento di importanti finanziamenti per progetti che, in alcuni casi, sono inspiegabilmente bloccati dai Comuni stessi: “Per questo faccio appello in particolare ai nuovi Sindaci del Patto Territoriale e al nuovo Presidente del SIL – dice Marcovecchio - perché si adoperino con ogni mezzo e con la massima urgenza per affrontare e risolvere i problemi, nel rispetto delle prerogative di ciascuno, ma con piena assunzione delle proprie responsabilità, nella certezza di poter ridare un nuovo slancio alla positiva esperienza di Puglia Imperiale, ancora oggi spesso indicata come esemplare in molti territori di tutt’Italia”.
