Ancora una volta la provincia di Barletta Andria Trani viene incontro alle carenze di personale nei vari enti ed istituzioni della nostra città. Infatti, dopo avere sopperito per alcuni mesi, con proprio personale, dirigente compreso, alle varie carenze di dipendenti presso l’Ufficio ragioneria del Comune di Trani, adesso la Bat invia una suo dipendente alla casa di riposo «Vittorio Emanuele II».
Obiettivo, coprire fino a fine anno la segreteria dell’ex Ipab, rimasta vacante dalla fine dello scorso mese di giugno e per la quale, allo stato, la legge impedisce di procedere ad assunzioni.
Ebbene, il dirigente al ramo, Caterina Navach, ha chiesto ed ottenuto dalla dipendente, Antonia Papagno, la disponibilità a ricoprire tale incarico fino al prossimo 31 dicembre. L’attività è iniziata lo scorso 8 agosto e determinerà, per la casa di riposo, un impegno di spesa complessiva di 2000 euro, nella misura, quindi, di 400 euro mensili.
Intanto, sempre dalla casa di riposo «Vittorio Emanuele II», arriva la notizia della liquidazione, in favore della cooperativa «Re Manfredi», del servizio di bonifica del terreno di proprietà dell'ente in contrada Capirro, un appezzamento di oltre sei ettari che, lo scorso 14 luglio, finì al centro della cronaca.
Infatti, proprio all'interno di quell’area, il custode dell’adiacente complesso sportivo fu morso al collo del piede da una vipera, mentre recuperava un pallone fra le sterpaglie, e restò ricoverato per quattro giorni in ospedale.
Dopo quell'episodio, l’ente, che avrebbe dovuto badare alla bonifica già entro il 15 giugno, come da relativa ordiananza sindacale in merito alla prevenzione degli incendi, ha dovuto provvedere alla rimozione di ogni cosa: l’operazione è costata 1200 euro. In altre parole, tre mensilità del segretario in un colpo solo.
