Le difficoltà procedurali per terminare il complesso iter, finalizzato all’allargamento della strada provinciale Trani-Andria, paiono in dirittura d’arrivo. Infatti, il dirigente dell’Ufficio tecnico della Provincia, Mario Maggio, ha approvato quattro fra le ultime determinazioni necessarie alle espropriazioni lungo il percorso della strada prossima alla cantierizzazione propedeutica all’invocato e già approvato allargamento.
I provvedimenti impegnano una somma complessiva di 100mila euro per l'espropriazione di 28mila metri quadrati totali, ripartiti fra quattro diverse proprietà. A quanto si è appreso, l’Ufficio espropriazioni ha ormai completato il suo percorso e, adesso, vi è solo da versare tutte le somme previste e, nel frattempo, completare altri iter in corso come, per esempio, quello dello spostamento dei sottoservizi della cabina elettrica dell’Amet.
In altre parole, quantunque con tempi decisamente lenti rispetto a quanto annunciato e previsto, la complessa macchina dell'allargamento della Trani-Andria sembra procedere. Ma di strada, oltre quei materiali dieci chilometri, ce n’è ancora tanta altra da fare.
