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La gradinata s'accende di biancazzurro: «Trani», disegnato da un gruppo di tifosi, cancella il freddo grigio e scalda i cuori

Questa volta nessuno potrà indignarsi: la scritta è arrivata nel posto giusto al momento giusto, nello stadio di calcio della squadra in testa alla classifica. «Trani», in bianco ed azzurro, riempie da oggi, e per sempre, tutta la gradinata, comprese le parti inagibili, colorando con i colori della città e della sua formazione quello che, fino a ieri, era soltanto un grande e quasi impresentabile manufatto in conglomerato cementizio grigio.

Accendendosi di bianco e d'azzurro, lo storico settore del tifo più caldo, adesso, non soltanto cambia colore, ma invita tutta la città, di fatto, a partecipare ogni domenica alla festa del calcio tranese.

L’idea era nata, recentemente, da Fabio Vituccio, che su Facebook aveva postato la foto della sua elaborazione grafica. A distanza di pochi giorni, il progetto è diventato realtà. E così, fra ieri ed oggi, è stato nero su bianco (anzi, biancazzurro su grigio), grazie a tante, appassionate e laboriose mani, le seguenti in rigosoro ordine alfabetico: Mino Acquaviva; Beppe Annacondia; Gianfranco Bassi; Massimo Lops; Nino Lorusso. Il materiale è stato gentilmente messo a disposizione dalla società dell’Usc Trani, che ha condiviso con entusiasmo il progetto.

E questa volta davvero non ci saranno polemiche e cancellazioni che tengano. Diversamente dalla scritta degli «Irascibili» sui blocchi di pietra del molo San Nicola, questo grande «Trani» rimarrà impresso per sempre sotto gli occhi del pubblico della tribuna e, soprattutto, di una squadra che, si spera, vada sempre più spesso a festeggiare le vittorie proprio davanti a quel settore.


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