Per potenziare i servizi al visitatore di Palazzo Beltrani, l'amministrazione comunale pensa di intercettare fondi europei attraverso il Gruppo di azione locale «Ponte Lama». Lo si evince da una delibera, approvata all’unanimità dalla Giunta comunale, con cui si vuole partecipare al bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto pubblicato dal Gal nell'ambito del programma, denominato «Sviluppo rurale della Regione Puglia. Fondo Fesr 2007-2013», che prevede un contributo in conto capitale pari al 50 per cento della spesa ammessa benefici per un importo massimo di 200mila euro.
Su Palazzo Beltrani, peraltro, già esiste un progetto generale teso al potenziamento dell'offerta dei servizio visitatore. La giunta Tarantini lo candidò ad un finanziamento regionale nel mese di marzo 2012. Il progetto, redatto dall’Ufficio tecnico, prevedeva un importo complessivo di 969mila euro, di cui 797mila da finanziarsi con fondi regionali, e la differenza, di 172mila, con fondi comunali.
A quanto s’è appreso, però, Trani si è ritrovata nella graduatoria troppo dietro: i progetti ammessi sono stati venticinque, ma quello del nostro Comune s’è piazzato al quarantesimo posto.
A questo punto, per non perdere completamente il treno di nuovi canali di finanziamento, l’assessore ai lavori pubblici, Giacomo Ceci, ed il dirigente dell’Ufficio tecnico, Claudio Laricchia, hanno presentato un progetto stralcio, da 197mila euro, per realizzare strutture utili all’allestimento di esposizioni temporanee, bookshop, caffetteria, opere edili di prevenzione incendi.
In questo caso, il finanziamento previsto a carico del Gal sarà del 50 per cento. Pertanto, se ammesso, quindi gli altri 98mila euro saranno impegnati dal Comune.
