«In un clima durissimo, abbiamo approvato il rendiconto 2012, con un’opposizione irresponsabile che ha anche avuto il coraggio di votare contro». Così il sindaco di Molfetta, Paola Natalicchio, all’indomani di una giornata campale per la sua città, finita al centro delle cronache nazionali per lo scandalo del porto legato all’indagine ed arresti della Procura della Repubblica di Trani, nel cui mirino c’è anche il sindaco uscente, Azzollini.
Il primo cittadino in carica fa sapere che «con serenità, andremo fino in fondo. Ci costituiremo parte civile nel processo sul porto, perché Molfetta è parte lesa. E faremo luce sui conti e sulle ombre, sempre più e sempre meglio. Molfetta saprà ricostruirsi. Restiamo uniti e soprattutto non perdiamo la fiducia sulla nostra capacità, nei prossimi cinque anni, di ribaltare in meglio il destino di questa comunità».
