All'inizio dell'anno avevamo pubblicamente chiesto lumi all'amministrazione che gestisce questa città da oramai dieci anni circa alcune bollette notificate al Comune di Trani da parte dell'AQP in relazione ai consumi di acqua per la fontana monumentale realizzata all'incrocio di via Istria.
Gli importi erano esorbitanti considerato che per alcuni trimestri contenevano cifre di circa tre-quattromila euro di consumo di acqua per la fontana e per questo avevamo il sospetto che il contratto stipulato con AQP avesse ad oggetto una normale fornitura di acqua corrente e che la fontana non fosse provvista di un impianto che consentisse il riciclo dell'acqua così come avviene per tutte le fontane del mondo.
Il sospetto della mancanza di tale impianto di riutilizzo dell'acqua, senza dovere consumare continuamente acqua potabile non è stato mai cancellato ed anzi apprendiamo in maniera ufficiosa che anche per gli ultimi mesi siano arrivate al Comune di Trani bollette salatissime per il consumo dell'acqua della suddetta fontana.
In un periodo in cui i soldi pubblici devono essere oculatamente utilizzati considerato l'aggravio della imposizione fiscale cui saranno sottoposti i Tranesi anche leggendo le cifre dell'ultimo bilancio 2013 appare assolutamente urgente ed moralmente necessario che si approfondisca tale vicenda in relazione alla quale nessuno ci ha mai smentiti.
Anche perchè se i soldi fossero spesi, ad esempio per realizzare le strisce pedonali almeno davanti alle scuole i Tranesi avrebbero segno tangibile di un servizio pagato con i propri soldi; ma se a Trani non si riesce nemmeno a realizzare le strisce pedonali davanti alle scuole o non si riesce a fare pagare i conduttori dei pregiati immobili comunali il dovuto canone di locazione senza che nessuno, tranne i sottoscritti, si dia da fare per recuperare coattivamente i soldi dovuti ed anzi, si continuano a pagare decine di migliaia di euro per locare immobili privati per gli uffici giudiziari (come Palazzo Nigretti in C.so Cavour), allora davvero che questo è il paese della "cuccagna" dove si .......
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
