Durante il precedente consiglio comunale avevano consegnato delle simboliche buste della spazzature ad alcuni consiglieri (quelli che stettero al gioco ed le accettarono di buon grado). Ieri, invece, si sono mascherati e hanno inscenato un flash mob in piazza Trieste, ai piedi della sede del consiglio comunale: ad un certo punto, all’unisono hanno urlato qualcosa che si propagata fin nell’aula consiliare, udibile anche dagli spettatori casa.
Sono gli attivisti del comitato che si sta battendo perché anche Trani entri fra i comuni che aderiscono alla proposta di legge «Rifiuti zero». Hanno esposto cartelli e reclamato «il diritto a ricevere risposte alle nostre richieste su rifiuti zero, nonché alla tutela della salute», spiega a nome dei manifestanti Anna Rossi.
Il punto, anche questa volta, non è stato portato all’ordine del giorno. Da qui la protesta che, è da prevedersi, si ripeterà in forme sempre diverse fino a quando la classe politica on se ne occuperà.
