Sono tre i cittadini di origine moldava arrestati in quel di Padova dai Carabinieri, nell'ambito delle indagini sulla tentata rapina ed il consecutivo conflitto a fuoco avvenuto nella notte tra 17 e 18 settembre tra Trani e Barletta con una pattuglia che intercettò sulla statale 16bis un commando di otto rapinatori in fuga.
Una parte del gruppo riuscì a fuggire a piedi nelle campagne circostanti mentre altri si dileguarono a bordo di una Bmw di grossa cilindrata, abbandonando altre due macchine sul posto. Un barese 41enne, R.D., fu trovato tra i cespugli e arrestato.
Dal suo racconto i militari hanno iniziato la ricostruzione degli spostamenti di un gruppo di moldavi, supportati da alcuni pregiudicati baresi, che stava organizzando una rapina ad un tir, armati anche di fucile a pompa. Le indagini dei Carabinieri, coordinate della Procura della Repubblica di Trani, hanno consentito d'identificare parte del gruppo che la sera prima della sparatoria aveva pernottato in un bed & breakfast di Terlizzi.
I successivi accertamenti, svolti in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Cittadella, in Provincia di Padova, hanno permesso d'individuare e trarre in arresto tre moldavi del gruppo, nei cui confronti il gip di Trani ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi e tentato furto ai danni di un camion non identificato. E' tutt'ora ricercato un quarto complice che avrebbe provveduto a garantire ospitalità al gruppo, pagando le spese del bed & breakfast.
