Nel bilancio di previsione 2013, dall’importo della manovra accresciuto da 103 a 125 milioni di euro, e dalla spesa complessivamente aumentata a 45 milioni contro i 42 dello scorso anno, ci sono almeno un paio di buone notizie relative alle agevolazioni sull’Imu.
Infatti su proposte (alla fine unificate in una sola) dei consiglieri di maggioranza Altamura e Di Modugno e di quelli di minoranza Avantario e De Laurentis, s’è disposta la riduzione dell'aliquota allo 0,46 per cento per gli immobili concessi in comodato d'uso a parenti di linea diretta. Allo stesso modo è stata ridotta, sempre allo 0,46 per cento, l'aliquota per le unità immobiliari di proprietà di cittadini con diverse abilità che, per difficoltà logistiche sono costretti a risiedere altrove in fitto. Resta inalterata, in ogni caso, l’aliquota di base dell’1,06 per centio, fatte salve tutte le altre agevolazioni già esistenti.
Da segnalare, anche, l'accoglimento di un’istanza, sempre del consigliere del Partito democratico Mimmo De Laurentis, in merito al regolamento della Tares: il dirigente aprirà al più presto una finestra temporale perché i cittadini presentino istanze per le agevolazioni relative all'anno 2013.
Il bilancio è stato approvato con 17 voti favorevoli ed uno contrario, quello del consigliere indipendente Mimmo Cognetti (eletto in Uniti per Ferrante), unico della minoranza a restare in aula.
