È mai possibile che nella nostra Trani non si riesca a concludere un progetto? Ci riferiamo all'aria dei Capannoni Ruggia. L'argomento in questione pare essere di attualità. Un consigliere comunale ha da poco riaffrontato l'argomento suggerendo l'utilizzo dell'area ai fini della creazione di un parcheggio unico dei pullman turistici.
Tale utilizzo non parrebbe possibile. Già nel recente passato è stata paventata l'ipotesi di utilizzare l'area per il parcheggio delle circolari dell'Amet. Ma in quell'anno, 2002, l'area fu sottoposta a sequestro poiché la quantità di monossido di carbonio che fuoriusciva dai gas di scarico dei pullman superava il limite consentito per legge.
È quindi da escludersi, per il rispetto dovuto che si deve alla salute dei tranesi che dimorano nei pressi dell'area, il suo utilizzo in tal senso.
Nel passato è anche stato proposto l'utilizzo come mercato ortofrutticolo o del pesce, ma anche queste ipotesi sono state scartate.
Perché allora non utilizzare l'area come spazio per l'associazionismo tranese? Ciò sarebbe salubre ed utile. Le nostre associazioni sono il cuore della città ed in un momento di difficoltà economica sono il giusto incremento di un welfare carente. Ognuna delle associazioni allestirebbe e curerebbe una parte dell'area ad essa assegnata a "costo zero" per il Comune e per la collettività vi sarebbe una contropartita importante: si potrebbe creare una ludoteca e la possibilità di fornire ripetizioni per i bambini delle famiglie in difficoltà. Il rapporto sinergico che si creerebbe anche grazie alla vicinanza fisica delle associazioni sarebbe vincente. Non lasciamo ancora inutilizzata quest'area.
Eleonora Vitale - Commissario cittadino Realtà Italia
Massimiliano Gentile - Segretario cittadino Trani Futura
