La seconda giornata del forum della Salute, in programma oggi, venerdì 18 ottobre, si apre con una mattinata dedicata al movimento ed allo sport, organizzata in collaborazione con il Coni e le federazioni medico sportive. Centinaia di giovani animeranno piazza Quercia, che diventerà una vera e propria «piazza della salute». Contemporaneamente, a Palazzo San Giorgio, si discuterà di attività fisica e sport per la prevenzione e la cura delle patologie.
Questa specifica iniziativa, all’interno del ricco e variegato programma di questa “tre giorni”, sembra rappresentare, nel migliore dei modi, lo spirito con il quale si è aperto, e proseguirà fino a domani, il secondo «Forum della salute» della Asl Bt, in corso di svolgimento, come dicevamo, a Palazzo San Giorgio e nell’adiacente piazza Quercia, trasformata per l’occasione in un vero e proprio villaggio della salute con trenta stand che rappresentano plasticamente l’azienda sanitaria sul territorio.
Meno assistenzialismo, ma anche una sanità che non sia più la mucca da mungere: «Lo Stato taglia e noi dobbiamo assicurare comunque i servizi – ha fatto notare l’assessore regionale alla salute, Elena Gentile, che ha rappresentato il governo pugliese nell’assenza del governatore, Nichi Vendola -. Qui, dalla Barletta-Andria-Trani, emerge un modello di sanità virtuosa, capace di garantire prestazioni affidabili contenendo i costi».
Infatti, come è già noto da mesi, l’Asl Bt ha ormai raggiunto un sostanziale pareggio di bilancio che, pur in un inevitabile ridimensionamento dell’offerta ospedaliera convenzionale, sta offrendo modelli innovativi di assistenza territoriale. Ne ha dato atto anche il presidente della giunta provinciale, Francesco Ventola: «Da noi l’indice dei posti letto per abitanti è il più basso di tutta la Puglia, il costo dei posti letto è il più basso di tutta la Regione, si sono chiusi ospedali e si è atteso, invano, una nuova grande struttura ospedaliera. Eppure, questo è il territorio che vanta un’Asl con i conti in ordine, capace anche di organizzare approfondimenti sul tema della salute pubblica importanti e consolidati come quello in corso».
Un orgoglio anche per il sindaco, Gigi Riserbato: «Oggi non è più tempo di campanilismi sanitari, ma di riconoscimento del ruolo di un’azienda in linea con i tempi e che, con quest’iniziativa, aiuta Trani anche a confermare e rafforzare il ruolo di capoluogo del turismo congressuale, altra sua innata e splendida vocazione».
