In relazione alla determinazione dirigenziale n. 2683 del 3 ottobre 2013 rep. n. 62 XV settore - Rifiuti e Bonifiche, già oggetto di una nostra interrogazione consigliare e così come meglio specificato nella nota prot. n. 13482 del 1^ marzo 2013 dell'ARPA Puglia Dap Bat che esprimeva parere contrario al rilascio dell'autorizzazione in oggetto comunicando che:
• Mancano informazioni sull'utilizzo pregresso dell'area destinata al nuovo insediamento produttivo;
• Manca la qualificazione dell'area in atti come rinveniente dal PRG approvato dal comune di Trani per quanto l'art. 15 - localizzazione impiantistica - DGR 28 dicembre 2009 che prevede, per la tipologia di impianti proposti, la localizzazione dei nuovi impianti in aree definite ai sensi del D.M n. 1444/68 come zone di tipo D;
• Manca una relazione previsionale di impatto acustico e ambientale dell'opera a realizzarsi, in coerenza con il Piano di Zonizzazione Acustica comunale;
• Manca qualsiasi informazione sulle modalità di attuazione delle modalità R4 - riciclaggio/recupero e dei composti metallici ed R12 - scambio dei rifiuto per sottoporli ad una delle operazioni indicate da R1 a R11, né è stato elaborato un layout per dette aree di lavorazioni ;
• Mancano completamente le valutazioni sulle ricadute delle lavorazioni all'interno del capannone industriale e conseguentemente in ambiente esterno;
• Non è fatto alcun riferimento alle dotazioni dell'opificio per il controllo radiometrico dei RAEE, rifiuti metallici, assorbenti ecc., né alla gestione dei materiali risultati radioattivi;
• Mancano considerazioni di dettaglio sugli impatti ambientali (polveri, odori, ecc.) in special modo derivanti dai cumuli dei materiali messi in riserva (R13) all'aperto né è stata effettuata una valutazione sugli ingombri volumetrici degli stessi atta a definire il corretto dimensionamento delle aree dedicate,
• Manca il dimensionamento della vasca di accumulo delle acque meteoriche di prima pioggia mentre non è definita la destinazione delle acque di dilavamento;
• Nulla è detto sulla destinazione delle acque di lavaggio all'interno del capannone né sugli effetti delle precipitazioni atmosferiche sui cumuli di rifiuti messi in riserva.
Nella riunione del 22 maggio 2013 la stessa Arpa Puglia Dap Bat chiedeva ulteriori integrazioni in merito a:
• Caratterizzazione del sito;
• Indagini fonometriche;
• Stoccaggio pile ed accumulatori.
Tutto questo premesso ci chiediamo
come si sia potuto autorizzare questo insediamento visto che:
1 - Non ci è dato conoscere i chiarimenti richiesti dall'Arpa Puglia alla società;
2 - Se le prescrizioni previste dalla ASL BAT SPESAL con nota del 19 aprile 2013 siano state superate;
3 - Se le prescrizioni previste dal Comitato Tecnico Provinciale - Sezione Rifiuti - nella seduta del 6 maggio 2013 siano state compulsate
Capo gruppo consigliare UDC
Carlo Laurora
