Sembra proprio uno sgradito effetto degli accorpamenti del Tribunale a Trani. Quello che accade in piazza Reginaldo Addazi, infatti, è un fenomeno senza precedenti perché, mai come in questi giorni, si sta assistendo al parcheggio indiscriminato di auto all'ombra della cattedrale.
L’area, come è noto, è pedonale e l'accesso alla stessa limitato ai soli mezzi autorizzati e, soprattutto, interdetto da file di pilomat: ve ne una prima alla confluenza fra piazza Re Manfredi e piazza Duomo, un'altra all'intersezione fra piazza Duomo e via Beltrani. Evidentemente, entrambe le file dei distributori automatici sono abbassate e così, in poco tempo, la piazza è stata invasa dalle auto.
Il problema non è nuovo, ma la ripetitività e, soprattutto, l'intensificarsi dell’ingombrante ed incompatibile presenza automobilistica sembra abbiano riportato l'intera zona indietro di almeno dieci anni, quando da lì era possibile anche circolare: fu il sindaco dell’epoca, Pinuccio Tarantini, a chiudere tutto nel 2005.
Adesso, però, forse anche per l’indisponibilità di parcheggi, dovuta al crescente afflusso di utenti alle varie sedi giudiziarie, si ha la precisa sensazione che scarseggino i parcheggi e servano nuove valvole di sfogo. E questa sembra prestarsi bene al caso, considerata la massima vicinanza a tutti i palazzo in cui si amministra la giustizia.
Come conciliare tutto questo, però, con l'immagine turistica della città e, in particolar modo, del suo monumento simbolo? Cosa penseranno i turisti, costretti a ritrovarsi auto fra i piedi che, fra le altre cose, rovineranno in parte le loro foto ricordo?
Probabilmente serve un giro di vite, prestando maggiore attenzione sia a questo fenomeno, sia a quello, altrettanto irrisolto, della presenza di parcheggiatori abusivi nell'area adiacente palazzo Carcano: da quando è stata liberata dal, cantiere nonostante un atto di indirizzo della giunta comunale per farvi un’area di sosta a pagamento, il parcheggio non soltanto è libero, ma, anche, governato dai taglieggiatori.
