ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Impianti per rifiuti speciali, Laurora (Pd) stuzzica il sindaco di Trani e la politica: «Hanno lasciato la gestione di questa materia in mano ai tecnici»

In questi giorni guardo con molta attenzione all’interesse che alcuni Consiglieri Provinciali stanno mostrando alle autorizzazioni rilasciate dalla Provincia BAT per due impianti di raccolta rifiuti nel nostro territorio, in zona industriale località fontanelle. Si tratta dei Consiglieri Provinciali Corrado e Laurora, i quali pare abbiano presentato dei quesiti per ottenere chiarimenti sull’iter che ha condotto a tali autorizzazioni, sulle quali sarò molto attento.

È noto che l’iter autorizzativo per tali impianti è molto complesso in quanto vengono espressi i pareri ed autorizzazioni da parte di tutti gli enti preposti al controllo, riuniti in conferenze di servizio.

A tali conferenze ha partecipato anche il Comune di Trani, ritengo con propri tecnici, funzionari e con la rappresentanza politica, e cioè, l’assessore all’Ambiente.

A tal proposito ho letto quanto il nostro Sindaco ha comunicato a mezzo stampa, ossia, che “…le autorizzazioni sono venute dal Dirigente della Provincia. Il ruolo del Comune, in questi due provvedimenti, quantunque coinvolto nelle rispettive conferenze di servizi, è stato marginale. Il nostro funzionario ha rilasciato un parere, nel solco di altri pareri, su richieste che, fino a prova contraria, rispettavano tutte le prescrizioni di legge e, quindi l’ambiente”.

In definitiva le autorizzazioni ed il parere espresso dal comune sarebbero strate frutto dell’attività dei tecnici preposti dei due enti.

In sostanza il concetto espresso è che la politica non sa nulla e tutto il potere autorizzatorio sarebbe in mano ai tecnici.

Ma la politica non ha come compiti quello di fornire indirizzi e quello di controllo sull’attività gestionale?

Sulla base di quali indirizzi si sono espressi i tecnici della Provincia BAT e del Comune di Trani?

I Consiglieri Provinciali di Trani in che modo hanno tutelato il nostro territorio dal proliferare di questi insediamenti?

Qual è la programmazione provinciale? Sul nostro territorio si possono insediare uno, due, centomila impianti di raccolta rifiuti?

Ma, soprattutto, il nostro Sindaco non è anche Consigliere Provinciale?

Come mai si è compiaciuto di esprimersi solo a riguardo dell’“autonomo” parere del funzionario comunale?

Dal doppio ruolo rivestito ci aspettiamo doppia tutela del nostro territorio non doppio disinteresse.

Bene fanno i Consiglieri Provinciali almeno ad approfondire quanto è stato autorizzato, proprio perché si tratta di attività di controllo rientrante nel mandato istituzionale.

Male fa il Sindaco-Consigliere Provinciale ad esprimersi come ha fatto, declinando ogni responsabilità ad addossandole ai dipendenti pubblici.

Da lui mi sarei aspettato una presa di posizione più virile e consapevole del doppio ruolo, con la quale ci avrebbe potuto garantire la legittimità di quanto autorizzato, ovviamente, dopo aver effettuato o fatto effettuare dall’Assessore all’Ambiente provinciale e dall’Assessore all’Ambiente Comunale (a proposito dov’è?), uno specifico controllo.

Consigliere Comunale Pd - Tommaso Laurora

Notizie del giorno

Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: il racconto di Alessandra Pizzi, questo lunedì in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato