Isola felice. Quante volte ci hanno definito in questo modo e ci hanno chiesto di guardarci intorno per capire che, nonostante tutto, siamo ancora una realtà invidiabile per la qualità di vita e sicurezza? Intanto in due mesi siamo stati costretti a fare i conti con ben 5 episodi legati ad un'arma da fuoco.
Abbiamo dato notizia solo di alcuni (3) in quanto, prima d'oggi, non ci era giunta segnalazione degli altri. Sono cinque e (fortunatamente) non hanno ancora macchiato di sangue la nostra terra ma poco ci è mancato nell'agguato di via Andria.
Dovrebbero servire per istigarci ad un riscatto morale, per ricordarci che viviamo in una città che negli ultimi sette anni siamo stati costretti a fare i conti con due omicidi: Aldomiro Gomez, Tommaso Gallo. E sono, ad oggi, irrisolti.
Negli ultimi due mesi qualcuno ha cominciato a sparare a bordo di uno scooter o di un'autovettura. Potrebbe/ro non essere di Trani e la domanda si fa più interessante: perché giungere qui in città per compiere questi atti criminosi?
Gli episodi ora li elencheremo ma per i due eventi che vi racconteremo per la prima volta, le date potrebbero non coincidere.
Sabato 7 settembre
Intorno alle 17 una vespa percorre via Caposele ed esplode alcuni colpi di pistola in direzione di un sottano.
Nella notte tra sabato 21 settembre e domenica 22 settembre vengono esplosi 5 colpi di pistola contro il civico n. 40 di via Giovanni Pascoli.
Settimana 7-13 ottobre
Di pomeriggio, da una moto in corsa, vengono esplosi alcuni colpi di pistola che colpiscono e mandano in frantumi il lunotto di una vettura parcheggiata in viale Spagna. Bersaglio mancato o salvato dal lunotto? Prova di forza e/o un modo per marcare il territorio?
In via Umberto da una moto in corsa vengono esplosi due colpi di pistola nello stesso luogo in cui si sparò nel 2008.
Un giovane terlizzese resta vittima di un agguato in via Andria, nei pressi di un chiostro: colpito da ben 7 colpi di pistola.
Quanti episodi sono legati tra di loro? E quanti rivolti direttamente ad alcuni individui in particolare? Sono solo alcune delle domande alle quali le forze dell'ordine stanno cercando di dare una risposta. In soli due mesi ben 5 episodi ma il sentore è che possano esserci anche altri eventi che non ci sono stati segnalati o di cui non siamo venuti a conoscenza.
Una rete di piombo nella quale la città rischia di cadere e che ci indica una fitta quanto preoccupante attività criminale.
