La giunta comunale ha ufficialmente approvato l'atto d'indirizzo che assegna al dirigente competente il compito firmare la convenzione e programmare, insieme con la direzione delle case circondariali di Trani, i lavori di minuto mantenimento a cura dei detenuti del carcere maschile.
L’idea, che il sindaco Gigi Riserbato aveva già pubblicamente anticipato nel corso di una trasmissione radiofonica alcune settimane fa, è stata confermata e rilanciata ieri, a margine della presentazione del progetto «Ripartiamo dalla pasta», che a sua volta ha avuto luogo nel carcere femminile.
Il primo cittadino, per l'occasione, ha rivelato che l'esecutivo si apprestava ad approvare, come in realtà ha fatto, il relativo provvedimento. A quanto si è appreso, al momento è già pronto un detenuto straniero che svolgerà lavoro volontario gratuito per due giorni la settimana. A questo dovrebbero, presto, aggiungersi altre unità lavorative, sempre con le stesse modalità, in grado di costituire una piccola, ma efficiente squadra di minuto mantenimento. Ovviamente, a scendere in campo saranno persone ritenute affidabili sia da punto di vista della costituzione fisica, sia, soprattutto, sotto l’aspetto comportamentale.
Il progetto, già da diversi anni, trova puntualmente forma con la partecipazione di alcuni reclusi alle operazioni di pulizia delle spiagge da parte di Legambiente. Adesso, però, si andrebbe verso una squadra sempre a disposizione della collettività, «poiché il cantiere comunale è ormai totalmente sprovvisto di dipendenti – spiega il sindaco -, e dobbiamo pensare a soluzioni alternative che assicurino la continuità di queste manutenzioni».
È per questo che s’è pensato che un certo gruppo di detenuti effettuino queste operazioni, rendendo davvero un fondamentale e gradito pubblico servizio. E non sarebbero soltanto questi, peraltro, i lavori in cui impegnare questa manodopera: si pensa anche a pitturazioni di panchine e strisce pedonali, colmatura di buche stradali, lavori di minuta manutenzione in genere.
