Come ogni lunedì anche ieri il nostro Enzo Matichecchia ha dato spazio all'interno di "MaTiSvegli?!" alla rubrica di Mariangela di Modugno, esperta nel campo del food e blogger. Ecco uno stralcio della rubrica:
Buongiorno Mariangela, parlaci un po' del peperoncino
Il peperoncino ha origini in un tempo ormai lontano, veniva infatti coltivata già nel in antichità in Messico. In Europa si diffuse solo grazie a Cristoforo Colombo che la portò nel 1943. Successivamente si diffuse nel mondo in quanto era una delle spezie meno costose e quindi veniva utilizzata da chi non poteva permettersi l'acquisto di cannella, noce moscata e altre spezie. Le specie di peperoncino più comunemente coltivate sono 5, da queste però scaturiscono circa 300 varietà diverse di peperoncino. Tra queste il più piccante è il Trinidad Moruga Scorpion, che immaginate è così potente che la sua polvere è riuscita anche ad attraversare i guanti di lattice dei ricercatori provocando spiacevoli irritazioni. Il grado di piccantezza di un peperoncino è dato dalla quantità di capsacinoidi contenuti, ed è curioso sapere che la piccantezza del peperoncino non dipende come si crede non sono i semi, ma la membrana interna, la placenta, che contiene la maggior parte di capsaicina: quindi è quasi inutile togliere i semi per ridurre la piccantezza del frutto, mentre è consigliabile togliere la placenta.
Quali sono le caratteristiche o proprietà di questo alimento?
Diversamente da quello che si crede ossia che il peperoncino possa provocare bruciori di stomaco, occorre sapere che invece il peperoncino favorisce la secrezione dei succhi gastrici e quindi la digestione. Molte regioni meridionali infatti preparano infusi digestivi a base di polvere di peperoncino. Sono ricchi in vitamina C. Ha un forte potere antiossidante, e quindi è un alimento antitumorale. È un vaso dilatatore e riduce il livello di colesterolo nel sangue quindi utili per le malattie cardiovascolari. Inoltre, il peperoncino si è dimostrato utile nella cura di raffreddore, sinusite e bronchite in grado di aumentare la secrezione di muco e di succhi gastrici. È infatti un ottimo decongestionante ed antinfiammatorio.
Hai scoperto delle curiosità sul peperoncino?
Innanzitutto ho scoperto che esiste un accademia del peperoncino con sede nazionale a Diamante in Calabria impegnata a far conoscere e diffondere la cultura del peperoncino. Questa associazione oltre a raccogliere tutte le aziende produttrici e ristoranti cosiddetti "piccanti" organizza anche una serie di eventi come Il Peperoncino Festival che si tiene a Settembre durante il quale vengono organizzate diverse attività dall’arte alla medicina sino alla cultura gastronomica incentrata tutta sul tema del peperoncino. Dal 29 agosto al 1 settembre 2013 la kermesse “Rieti Cuore Piccante”, la suggestiva fiera campionaria internazionale che da tre anni accoglie i visitatori nella città Centro d’Italia con ben 1000 varietà piante e frutti di peperoncino da tutto il mondo. Inoltre in Calbria esiste anche un museo del peperoncino che racconta tutta la storia del peperoncino. Altra curiosità è la possibilità di consumare il peperoncino anche come dolce zuccherato come frutta candita.
