Con l'approssimarsi della Commemorazione dei defunti, la giunta comunale ha disposto e fatto eseguire lavori di abbellimento del civico cimitero attraverso la sistemazione di nuove piante ornamentali e quanto altro utile ad accogliere al meglio il gran numero di visitatori nel corso dei prossimi giorni.
Tuttavia, non mancano i problemi. Come un lettore segnala, infatti, il punteruolo rosso rappresenta ancora una minaccia per le palme all'interno del camposanto, e probabilmente non soltanto in quella zona.
L’animaletto che il cittadino ha fotografato è uno di quelli che sembra stiano migrando da una palma ormai morta ad un'altra che, invece, è ancora apparentemente in buono stato di salute. Sono quelle che si trovano nei pressi della tomba del commissario Alfredo Albanese.
L'infestazione può essere a lungo asintomatica, salvo poi manifestarsi solo in una fase avanzata. I primi sintomi sono rappresentati da un anomalo portamento della chioma della palma, che assume un caratteristico aspetto divaricato "ad ombrello aperto". Nei casi più gravi si arriva alla perdita completa delle foglie, per cedimento. È a quel punto, nello stadio terminale dell’infestazione, che le colonie di “curculionidi” abbandonano la pianta attaccata, migrando su un nuovo esemplare.
Secondo il direttore dei giardini pubblici, Giuseppe Merra, «il problema nasce soprattutto dalla mancata profilassi da parte dei privati. Non bastano i trattamenti sulle palme pubbliche se, poi, su quelle private si omette completamente qualsiasi tipo di cura».
In ogni caso, per prevenire una prevedibile contaminazione, nuovi trattamenti sarebbero in arrivo sulle palme di proprietà pubblica. A cominciare, naturalmente, proprio da quelle del civico cimitero. Senza dimenticare un altro esemplare, ormai quasi perso, in piazza della Repubblica.
