« M’impegno a portare il regolamento nel primo consiglio comunale utile, ma l’Ufficio tecnico è ancora adesso sotto organico e non può, allo stato, occuparsi specificatamente di questo problema». Le parole del sindaco, Gigi Riserbato, in merito all’annoso problema degli impianti pubblicitari a Trani, paiono lo specchio delle difficoltà con cui, da anni, la città gestisce la questione.
Le dichiarazioni, rese durante l’ultima partecipazione del sindaco ad «Appuntamento con Trani», tornano d’attualità dopo l’azione notturna che ha consentito ad ignoti di completare il montaggio di impianti abusivi a Pozzopiano.
Tutto questo mentre, ancora oggi, in consiglio comunale non arriva il nuovo Piano degli impianti pubblicitari, che dovrebbe fare ordine in un’autentica giungla nella quale, in questo momento, qualsiasi tipo di installazione in città è da considerarsi abusiva.
Peraltro, proprio in ragione di tale carenza, spesso e volentieri il Comune, oltre che non incassare alcun tipo di introito dalle affissioni pubblicitarie, finisce addirittura per essere soccombente in alcuni contenziosi che le aziende propongono, contro lo stesso ente pubblico, per la mancanza di qualsiasi tipo di regolamentazione in materia.
