Il segno della crisi economica e delle coscienze è anche all'interno di un cimitero: a Trani si rubano fiori e portafiori per rivendere quanto sottratto in nero o, semplicemente, spostarlo alla tomba dei propri familiari. Un'autentica profanazione alla fine, denunciata su Facebook da un commerciante di fiori che si occupa anche, periodicamente, della manutenzione di alcune tombe di clienti presso il camposanto comunale di Trani.
A quanto si è appreso, lungo il porticato comunale sarebbero stati rubati fiori e portafiori ripetutamente nelle ultime settimane. In particolar modo, sarebbe stata presa di mira la tomba di una cittadina, ma non è da escludere che qualche sottrazione sia avvenuta anche all'interno di cappelle.
Purtroppo è impossibile risalire ai responsabili: il cimitero è l'ultimo posto in cui si potrebbero piazzare telecamere di videosorveglianza e, del resto, soprattutto in questi giorni l'area è talmente affollata di gente che è impossibile procedere a controlli sui frequentatori del camposanto.
Ma a tutto c'è un limite e, stando a quanto denunciato, tale soglia si sarebbe abbondantemente e vergognosamente superata.
