«Il manto erboso dello stadio comunale non può essere utilizzato durante la semina se ha da poco piovuto». È questa la giustificazione con la quale la Polisportiva Trani motiva il mancato ingresso sul terreno di gioco del Trani calcio durante il pomeriggio di ieri. «Peraltro - fa sapere la società che gestisce lo stadio comunale - nessun dirigente o addetto i lavori della Usc Trani è venuto a lamentare problemi. Abbiamo soltanto letto di lagnanze dei tifosi su Facebook».
Oggi, invece, l'allenamento si è regolarmente tenuto all'interno del rettangolo di gioco. Sempre su Facebook, intanto il Trani calcio fa sapere che «in merito alle voci prive di fondamento circolate sul web, con riferimento a supposti accordi sulla gestione dello stadio, la società intende dichiarare la propria estraneità a qualsivoglia argomento del genere. Né siamo interessati a partecipare ad alcuna polemica che si voglia alimentare sulla questione».
Dalla ridda di ipotesi si chiama fuori anche l’Apulia Trani, società del calcio femminile: «Da dirigente e fondatore della squadra – scrive Paolo Lomolino -, sono costretto ad intervenire sulla questione per sgombrare ogni dubbio e confermare a tutti che l’Apulia Trani non è interessata alla gestione dello stadio, ma solo alla promozione del calcio femminile sul territorio».
