Circa 150mila euro, prelevati dal fondo di riserva, per dare inizio quanto prima ai lavori di adeguamento della palazzina di via Montegrappa, in cui hanno trovato sede numerosi uffici del Tribunale di Trani, in seguito all’accorpamento in città delle sedi chiuse negli altri comuni del circondario. Lo ha disposto la giunta comunale, con un atto di indirizzo che affida al dirigente dell’Ufficio tecnico, Claudio Laricchia, il compito di bandire la gara per i lavori da realizzarsi.
La somma viene versata dal Comune di Trani a scomputo dei fitti da pagare alla sua ex azienda municipalizzata, Amet Spa, proprietaria dell'immobile. In questo modo, tenendo conto del fatto che il canone mensile per il piano terreno e primo piano (sono questi i livelli attualmente occupati dagli Uffici giudiziari), per tre anni e mezzo il proprietario e socio unico dell’Amet non verserà l'importo del canone per l'utilizzo della struttura. Il contratto di locazione, peraltro, è di sei anni, con l’impegno a rinnovarli o, in alternativa, ad acquistare l’immobile, annettendolo al patrimonio comunale.
I lavori, dunque, serviranno all’adeguamento e riqualificazione dell’mobile che, un tempo, fu edificato quale sede dell'impresa edile Dicorato. In seguito al fallimento di quella, fu poi acquistato dall’Amet, la cui vena immobiliarista, però, si sarebbe limitata alla locazione del secondo piano in favore della Società trasporti provinciale, di cui è azionista al 44 per cento.
A quanto s’è appreso, la somma dovrebbe coprire la realizzazione di lavori riguardanti sia le aree esterne, sia gli ambienti interni. Potrebbe rientrare nella stessa, magari anche grazie al risparmio di gara, la realizzazione di un ascensore esterno, al momento non disponibile.
La gara, come dicevamo, sarà bandita dall’Ufficio tecnico e, a questo punto, l'augurio è che i tempi siano rapidi, anche perché, nel frattempo, gli uffici del Tribunale che si sono sistemati in quei locali stanno lavorando facendo di necessità virtù e sopportando inevitabili disagi.
Al momento, in via Montegrappa, vi sono i locali dell'ufficiale giudiziario e, a lavori ultimati, dovrebbero trovarsi le sezioni dell’esecuzione mobiliare, immobiliare e fallimentare, attualmente ospitati nel fatiscente palazzo Gadaleta, mentre in quest'ultimo dovrebbero essere allocati altri uffici dell’area civile, per la vicinanza con palazzo Candido.
