Una prima fase di gioco molto equilibrata tra le due squadre che si battono in un Paolo Poli solo a colori biancorossi dato il divieto di trasferta per i tifosi del Trani. L'equilibrio viene rotto al ventitreesimo minuto di gioco dal Molfetta: un lancio lungo dalla linea difensiva del Molfetta giunge in avanti tra i piedi di Vitale che batte l'incolpevole Orizzonte, 1-0.
Gli uomini di mister Pizzulli subiscono continui e ripetuti fischi ed ululati dei tifosi avversari (meno di un centinaio) "rinvigoriti" dal gol del vantaggio. Prima bella occasione per l'Usc Trani al 32esimo del primo tempo: Abruzzese trova lo spazio per il cross indirizzato verso Campo che da ottima posizione tenta il colpo al volo che colpisce debolmente e la palla finisce tra le braccia di De Candia.
Il Molfetta trova il tempo per raddoppiare il vantaggio al 35esimo minuto: Bartoli prova un tiro dalla distanza; sarebbe stato innocuo per Orizzonte ma la deviazione di Cantatore è fatale. Il primo tempo però riserva ancora qualche sorpresa, durante il secondo minuto di recupero Petruzzella recupera palla ma la perde con un retropassaggio sotto i fischi di tutti i tifosi molfettesi. La palla viene recuperata da Lanave che trova Vitale, quest'ultimo firma la sua doppietta ed il Molfetta va negli spogliatoi sul risulato di 3-0.
Il secondo tempo comincia nel peggiore dei modi: al quinto minuto della ripresa la cabina di regia pilotata da Cantatore e Lanave innescano l'azione pericolosa che manda a segno Ventura: 4-0.
Alla mezz'ora della seconda frazione di gioco Dentamaro con un calcio di punizione sorprende Orizzonte ed arriva la batosta del 5-0.
La curiosità: la Città di Molfetta si "scusa" con Alessandro Di Ronzo per l'episodio che lo ha reso tristemente famoso, con uno striscione all'esterno dello stadio che recita "Scusa Alex".
Tabellino
'33 De Santis ammonito - Blocca azione di contropiede
'40 Petruzzella ammonito
