Dal punteruolo rosso, che sta attaccando sempre più pericolosamente le palme, all’indesiderata presenza di un nido di vespe in una zona di pubblico passaggio nei pressi del porticato nord. Questa è stata l'altra sorpresa, certamente non gradita, che i visitatori del civico cimitero hanno incontrato soprattutto durante i giorni della recente Commemorazione dei defunti.
Per evitare ulteriori problemi, il dirigente della quarta ripartizione ha autorizzato l’Ufficio del cimitero a fare rimuovere, secondo le prescrizioni di legge, il favo di vespe ad opera di un apicoltore di Bari, Michele Triggiani. La spesa impegnata è stata di 80 euro, oltre Iva.
